Finanza agevolata: fai decollare la tua idea d’impresa!

Vuoi realizzare la tua idea imprenditoriale ma non hai la disponibilità dei fondi finanziari necessari?

Puoi sfruttare le opportunità offerte dalla finanza agevolata, in supporto di progetti aziendali  per far fronte, più possibile, al fabbisogno finanziario.

Tre le fasi fondamentali per beneficiare di tali agevolazioni:

1) conoscere tutti i bandi attivi per il settore di riferimento;

2) analizzare il bando individuato per verificare l’effettivo possesso dei requisiti necessari per  beneficiarne;

3) passo più rilevante e impegnativo è la progettazione e la preparazione della modulistica obbligatoria per richiedere l’agevolazione.

Slogan fondamentale: non lasciare nulla al caso, presentare i documenti correttamente e nei tempi previsti è la condizione primaria per non perdere simili preziose opportunità per concretizzare la tua idea imprenditoriale!

                      

INCENTIVI INVITALIA:

Smart&Start: per finanziare (con spese tra i 100.000 euro e 1,5 milioni di euro) la nascita e crescita di startup innovative con notevole contenuto tecnologico, operanti nel campo dell’economia digitale e che valorizzano i risultati della ricerca.

  • mutuo a tasso zero fino al 70% del complessivo investimento; all’80% se la startup è costituita esclusivamente da donne o da under 35 (o socio almeno un dottore di ricerca italiano che opera all’estero e rientra in Italia);
  • contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo solo per le startup con sede in Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e cratere sismico dell’Aquila;
  • le startup costituite da meno di un anno possono contare su servizi di assistenza tecnico-gestionale nella fase di avvio. Non ci sono scadenze, Invitalia valuta le domande in base all’ordine di arrivo fino ad esaurimento fondi.

 

Autoimprenditorialità: per imprese composte da donne o giovani tra i 18 e i 35 anni con società costituite massimo da 12 mesi o con l’impegno (delle persone fisiche) di costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale accettazione della richiesta.

  • Ambiti finanziabili: la produzione di beni nei settori dell’industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi (in particolare, innovazione sociale); turismo (valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico; miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza).
  • Investimento non oltre € 1.500.000, da realizzare entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Mutuo agevolato a tasso zero, a copertura massima del 75% dell’investimento ammesso, con la restituzione in 8 anni a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso.

 

INCENTIVI REGIONE CALABRIA (FINCALABRA):

FUOC (fino al 31/10/2016): concessione di prestiti/mutui a tasso zero di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro; periodo massimo di 5 anni per la restituzione senza garanzie, in rate costanti posticipate mensili, con decorrenza sei mesi dalla stipula del contratto, o 12 mesi per le imprese costituende all’atto della presentazione della domanda. Vincolo di mantenere operativa l’attività per 5 anni dal momento di concessione del finanziamento anche se viene anticipata l’estinzione.

Beneficiari possono essere: persone fisiche residenti in Calabria, che intendano avviare una microimpresa (start-up), anche sotto forma di lavoro autonomo, non costituita al momento della presentazione della domanda e partecipata da soggetti non bancabili; iniziative di sviluppo imprenditoriale realizzate in una sede operativa in Calabria da parte di lavoratori autonomi o microimprese organizzate in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa.

 

FIF RIE: strumento pensato per supportare il rafforzamento delle imprese esistenti nel territorio regionale, secondo due direttive.

  • sviluppo aziendale: sostenere finanziariamente la realizzazione di nuovi impianti produttivi, l’ampliamento o l’ammodernamento di unità produttive esistenti;
  • capitale circolante e di esercizio: finanziamenti finalizzati al fabbisogno di capitale circolante o di esercizio e necessari per l’espansione di attività imprenditoriali con un riconosciuto potenziale redditizio.

 

Valentina Mallamaci

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