L’incontro con il Prof. Massimiliano Ferrara

A seguire l’intervista L’INCONTRO: PROF. MASSIMILIANO FERRARA
Presidente Corso di Laurea in Economics – Università Mediterranea, Direttore Decisions Lab
  • La Mediterranea sta vivendo con entusiasmo lo sviluppo del corso di laurea magistrale Economics: quali le novità più importanti?

Economics completa la formazione degli studenti della triennale in scienze economiche e presenta delle peculiarità rispetto ad altri corsi magistrali limitrofi grazie ad un taglio di ingegneria gestionale e all’accordo con l’ISIPM per il conseguimento della certificazione di Project Management. La preparazione punta a far acquisire un metodo di lavoro che integri quello tradizionale di un economista; è, dunque, tarata sulle attuali esigenze di mercato, favorendo un ottimale matching fra domanda e offerta di lavoro in un sistema sempre più esigente che richiede delle skills particolari.

 

  • Quali ritiene siano ad oggi i link fondamentali fra gli studi triennali cui gli studenti dovrebbero prestare particolare attenzione per perseguire obiettivi vincenti?

Personalmente, avendo acquisito anche l’insegnamento di Statistica, ho puntato molto sul calcolo delle probabilità, ritenendo che per la formazione di un giovane economista sia fondamentale conoscere tutto ciò che riguarda la statistica matematica, l’incertezza, l’analisi della modellistica che gestisce l’aleatorietà. Questo è certamente di supporto al miglioramento delle capacità predittive e di base alla preparazione econometrica completata attraverso lo studio della statistica economica. Ci saranno anche diverse novità, in linea con la Magistrale, per i percorsi di politica economica ed economia industriale.

 

  • Ha scelto la matematica, disciplina vista spesso come astratta e complessa, quale fulcro della sua attività accademica: Perché? Cosa, invece, rappresenta?

La matematica è una grande passione esplosa all’Università durante gli studi in Economia e Commercio, dove ho sviluppato una tesi sperimentale sull’organizzazione aziendale partendo proprio da un’analisi statistico-matematica delle probabilità di evoluzione della struttura volta al raggiungimento di efficienza, efficacia ed economicità dell’azienda stessa. Da allora, ho proseguito con non pochi sacrifici l’approfondimento della matematica applicata fino ad arrivare a cimentarmi in una carriera accademica che la vedesse come core-business. Oggi, ho la fortuna di poterla applicare in un mondo che è sempre più matematizzato, che richiede un approccio non basato sul caso ma su modelli e metodi che siano in grado di aiutare il decisore ottimizzando tempi e risorse; infatti, la matematica – chiave razionale – è ideale per rendere rigoroso il processo decisionale ma soprattutto, per minimizzare i tempi e massimizzare i risultati attesi.

 

  • È Direttore del Decisions Lab, nuovo laboratorio di Metodi e Modelli decisionali per le Scienze Sociali: ci può parlare di quali ambiti di ricerca saranno sviluppati dal team?

Il Decisions Lab nasce dalla constatazione di dover arricchire le attività laboratoriali del nostro Dipartimento con discipline il cui fulcro fosse la matematica applicata. Oltre ai temi puri della matematica per l’economia e la finanza proponiamo novità che intersecano il mondo dell’ingegneria dell’informazione (Data Warehousing, Big Data, Social Network Analysis) grazie al Prof. D. Ursino; si aggiungono gli studi di Behavioral Economics, collegati all’analisi dei mercati finanziari trattati dal Dottorando F. Strati, un giovane con notevoli esperienze internazionali e già collaboratore della mia cattedra; il Dott. B. A. Pansera si occuperà, invece, di alta formazione riguardante i software applicativi della matematica, un altro ambito sempre più strategico ed essenziale; infine, completa il team il Dott. A. R. Gaglioti, un magistrato della Procura di Reggio Cal. con cui sviluppiamo studi che applicano i metodi matematico-statistici al settore giudiziario e per l’economia della criminalità, per capire come anche il processo investigativo possa trovarne linfa vitale. Quindi, è per noi essenziale la ricerca sul campo e che sia, soprattutto, valutabile e competitiva su scala internazionale e non fine a se stessa, intercettando i temi chiave nella letteratura di settore per dare, in termini di citazioni ed attenzioni da parte delle maggiori scuole internazionali, un giusto riconoscimento a questa attività partita dall’Università Mediterranea.

 

VALENTINA MALLAMACI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi