PROJECT MANAGEMENT Una nuova qualifica per avere successo

Il nostro Dipartimento DIGIEC ha annunciato l’avvio della collaborazione dell’Ateneo con l’Istituto Italiano di Project Management, per aprire un’ulteriore finestra nel job market in sintonia con lo spirito del nuovo corso magistrale Economics.  Diventa, così, realtà la formazione di economisti d’impresa, promuovendo le opportunità in cui investire per opporsi alla crisi o ai rischi di desertificazione aziendale/industriale. Gli studenti, grazie al corso ISIPM, potranno conseguire la certificazione di project manager, fra le più diffuse e riconosciute a livello nazionale: si attesta il possesso delle conoscenze dei processi di gestione dei progetti e delle abilità nell’applicazione degli stessi.

Molti gli interrogativi che sorgono nelle menti dei giovani rispetto a questa nuova figura professionale: ha le sue radici nelle pratiche del business e ne sta diventando sempre più una componente essenziale, offrendo all’azienda per cui lavora un vantaggio competitivo da non sottovalutare in un contesto globale iperattivo.

Il Project Manager, a differenza, ad esempio, dei responsabili di funzione di un’azienda, non si limita ad occuparsi solo di uno specifico settore ed è un professionista che può esistere in qualsiasi ambito che preveda uno sviluppo.

Innanzitutto, il progetto non è da intendere tradizionalmente come un’opera concreta o un complesso di attività da svolgere a scadenza ma, in questo caso, il termine rappresenta il raggiungimento di uno o più obiettivi da cui ci si aspetta di ricevere dei benefici precisi e, in particolare, la soddisfazione del cliente.

Il PM è responsabile della qualità dei risultati del progetto – di cui detta gli obiettivi e le linee operative in forme e contenuti – e della gestione economica; ne analizza i rischi e coordina la partecipazione di tutti gli stakeholders previsti.

Pertanto, è facilmente intuibile quanto sia rilevante il ruolo del PM e quindi il possedere conoscenze e competenze trasversali e multisettoriali: da quelle tecniche-gestionali a quelle socio-relazionali, da manageriali a economico-finanziarie, oltre a leadership, team-building, problem solving; deve saper ottimizzare le risorse, far apprezzare il progetto, negoziare con i fornitori, dialogare con i clienti.

Dunque, sarà imprescindibile per il Personal Manager avere una particolare lente di ingrandimento sul rapporto tempi-costi per realizzare gli obiettivi prefissati; riuscire con elasticità ad operare simultaneamente con i vari sub-team, in quanto più sarà complesso il progetto più saranno le figure professionali che si affiancheranno; deve, infine, saper declinare il progetto originario ad eventuali cambiamenti di mercato ed ogni altro imprevisto che si potrebbe presentare.

 

Qualche dettaglio tecnico del corso:

circa 28 ore, con un esperto esterno, opportunamente distribuite per evitare sovrapposizioni con lezioni ed impegni lavorativi; l’esame sarà sostenibile sia a chiusura corso sia in successive sessioni; corso gratuito, unica spesa la quota di adesione all’esame.

Questo il nuovo indirizzo della Mediterranea per discenti e territorio, creando una nuova idea dell’ordine, di efficienza, efficacia ed economicità, comprendendo che sarà sempre più indispensabile ragionare non più a consuntivo ma preventivamente per avere successo!

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